Consiglio

Occhi secchi ed esposizione agli schermi

Con Ottobre tornano a pieno regime le giornate davanti al computer, le ore di studio e le riunioni online. Gli occhi possono risentirne, con bruciore, sensazione di sabbia e fastidio che aumenta nel corso della giornata. Quando si parla di schermi, l’attenzione si concentra spesso sulla luce blu, ma un altro elemento importante è il modo in cui utilizziamo i dispositivi. Prendersi cura del comfort visivo significa considerare pause, ambiente e lubrificazione.

Davanti allo schermo possiamo ammiccare meno

L’ammiccamento, cioè il movimento con cui chiudiamo e riapriamo le palpebre, aiuta a distribuire le lacrime sulla superficie dell’occhio. Durante attività che richiedono molta attenzione visiva può diventare meno frequente, favorendo la secchezza. Per questo, anche una giornata senza particolari sforzi fisici può lasciare gli occhi affaticati. Ricordarsi di ammiccare regolarmente è un’accortezza semplice da affiancare alle altre abitudini.

Le pause aiutano a interrompere lo sforzo prolungato

Guardare continuamente alla stessa distanza può contribuire al disagio visivo. La regola del 20-20-20 suggerisce di distogliere lo sguardo ogni venti minuti e osservare per almeno venti secondi un oggetto distante circa sei metri. È un promemoria pratico per inserire brevi pause nella giornata. Anche regolare luminosità e contrasto dello schermo può rendere la postazione più confortevole.

L’ambiente può favorire l’evaporazione delle lacrime

Aria secca, vento e climatizzazione possono contribuire ai sintomi dell’occhio secco. A settembre, quando si torna a trascorrere molte ore in ambienti chiusi, è utile osservare anche questi fattori. Se si utilizzano lenti a contatto, il comfort va valutato con particolare attenzione: alternarle agli occhiali, quando appropriato, può offrire agli occhi una pausa dall’uso prolungato.

Le lacrime artificiali vanno scelte in modo mirato

I colliri lubrificanti possono aiutare a gestire forme lievi di secchezza, ma esistono formulazioni differenti. La scelta deve considerare le esigenze personali, la compatibilità con le lenti a contatto e le indicazioni del prodotto. Il farmacista può aiutare a orientarsi. Se il fastidio persiste, è opportuno rivolgersi all’oculista; dolore intenso o un calo improvviso della vista richiedono invece una valutazione tempestiva.

Il benessere degli occhi passa anche dall’organizzazione della giornata digitale. Scopri i prodotti dedicati alla lubrificazione oculare disponibili sul nostro sito e abbinali a piccole pause regolari durante il lavoro e lo studio!