Cali di pressione: come intervenire
Ti è mai capitato di alzarti troppo in fretta e di vedere tutto intorno a te sfocarsi e di avvertire una leggera vertigine che ti costringe ad aggrapparti al primo appoggio? Oppure, in una giornata calda e afosa, di sentirti svenire da un momento all'altro? Se hai vissuto queste esperienze, sai bene che i cali di pressione, o non sono affatto piacevoli. Vediamo insieme come poter intervenire.
La prima cosa da tenere a mente è che, nella maggior parte dei casi, un calo di pressione non è nulla di grave o pericoloso. È semplicemente un momento in cui la pressione sanguigna scende al di sotto dei valori normali, riducendo temporaneamente l'afflusso di sangue, e quindi di ossigeno, al cervello. È proprio questa breve mancanza di ossigeno che provoca quelle spiacevoli sensazioni di stordimento, vertigini e visione offuscata. Le cause possono essere molteplici: dalla disidratazione a un cambio di posizione troppo brusco, dal caldo eccessivo a un pasto troppo che non fornisce energia a sufficienza. Quando senti che la pressione sta calando, fermati subito. Se stai camminando, cerca una panchina o semplicemente siediti a terra, se sei in piedi, accucciati o, meglio ancora, sdraiati. L'obiettivo è portare la testa allo stesso livello del cuore o, idealmente, più in basso, facilitando il flusso sanguigno verso il cervello. Se puoi, solleva le gambe, magari appoggiandole su una borsa o un cuscino.
Ricorda di respirare profondamente e con calma. Inspira lentamente dal naso, riempiendo bene i polmoni, ed espira dalla bocca altrettanto lentamente, vedrai che una respirazione controllata può davvero aiutare a ridurre l'ansia che spesso si presenta in queste situazioni e a favorire l'ossigenazione.
L’idratazione è il tuo migliore alleato. Bevi a piccoli sorsi acqua fresca, evitando quella gelata. A volte, un semplice bicchiere d'acqua è tutto ciò che serve per rimettere in equilibrio la situazione, soprattutto se il malessere è causato da una leggera disidratazione. In questi casi, anche una bevanda leggermente zuccherata, come un succo di frutta o un tè dolce, può essere molto utile, perché lo zucchero fornisce una rapida sferzata di energia, mentre i liquidi aiutano ad aumentare il volume del sangue.
Anche uno spuntino salato, come un cracker o una manciata di olive, può dare grande beneficio, poiché il sodio aiuta a trattenere i liquidi e ad alzare la pressione.
Prenditi comunque tutto il tempo che ti serve: non avere fretta di alzarti, resta in posizione di riposo per almeno dieci o quindici minuti, permettendo al sistema circolatorio di stabilizzarsi completamente e quando decidi di rialzarti, fallo con calma e gradualmente. Prima siediti, rimani così per un minuto, poi, molto lentamente, alzati appoggiandoti a qualcosa di solido ed evita movimenti bruschi che potrebbero causare un nuovo calo.
La prevenzione, naturalmente, è la strategia migliore. Se sei soggetto a cali di pressione, ricorda di bere molta acqua durante il giorno, specialmente quando fa caldo o se ti alleni. Cerca di non saltare i pasti e di seguire una dieta varia ed equilibrata e indossa abiti comodi e non troppo attillati, che potrebbero ostacolare la circolazione. Ricorda, il tuo corpo comunica attraverso queste sensazioni.
Un calo di pressione può significare che hai bisogno di rallentare, idratarti o rifocillarti; non ignorarlo e vedrai che il problema sarà risolto in men che non si dica.